PANNELLO 3

 
 


 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

DA ISAAC ASIMOV
Isaac Asimov (1920-1992), nato in URSS, a tre anni emigra con la famiglia negli USA. Laureato in chimica nel 1941 e in Filosofia nel 1948, per qualche anno insegna Biochimica e scrive a tempo perso. Poi fa il grande salto e diventa scrittore professionista. Ancora oggi è considerato uno dei più famosi scrittori statunitensi e i suoi libri sono da tempo tradotti in tutto il mondo. Il suo stile è semplice e brillante, anche quando affronta argomenti impegnativi; questa (insieme alla vena immaginativa) è una delle chiavi del suo successo. Sia nella sua produzione saggistica che in quella di science-fiction, Asimov è legato ad una visione ottimistica della scienza e dell'uomo. Coerentemente con le sue idee, lo scrittore si è battuto per la distensione tra USA ed URSS, contro la guerra e i progetti di riarmo per il controllo demografico e per una politica che concili progresso tecnico e rispetto dell'ambiente. Rifacendosi esplicitamente alla vicenda della caduta dell'Impero Romano, nella grande "Trilogia della Fondazione", tratteggia la futura storia del cosmo, in cui popolazioni egemoni e colonizzatrici sono soppiantate da nuove formazioni politiche. In altri scritti che hanno come oggetto i Robot ("Io.Robot" e "Il secondo libro dei Robot") lo scrittore, superato il timore delle macchine, l'immagina come docili strumenti utili all'uomo.
I ROBOT E ALTRO
Dai Robot derivano gli Androidi, o esseri bionici, creati dall'uomo ad esso molto simili, protagonisti del romanzo di Philip K. Dick (1928-1982). "Cacciatore di androidi". Un tema molto frequente è anche il filone delle storie extragalattiche, dove, accanto a vicende in cui si esprimono posizioni di disimpegno o peggio di violento e scoperto razzismo c'è una produzione di notevole valore letterario. Per lo statunitense Fredric Brown (1906-1972), l'incontro con gli alieni è fonte di fantastiche e divertenti avventure, non prive di ironica critica sui comportamenti umani nei confronti della diversità. A partire dagli anni '60, specialmente in ambito anglo-americano, si sono affermate tendenze nuove e sofisticate, che hanno allargato i confini tradizionali del genere, affrontando temi sociali attuali e scottanti come la destrutturazione della società e gli sconvolgimenti dell'ambiente dovuti al possibile diffondersi della droga e delle malattie oppure alle scoperte nel campo della genetica e della biologia, all'affermarsi delle reti telematiche e dei computer. Tali tendenze hanno trovato espressione letteraria nelle opere di Michael Crichton.