AUSCHWITZ  I

 

                        

Si accedeva al campo attraverso il cancello principale sovrastato dalla scritta "Arbeit macht  frei" (Il lavoro rende liberi), ma l'unica libertà era quella di passare attraverso il camino del forno crematorio, ossia quella di morire.

 

Piantina generale e legenda del campo Auschwitz I

 

Il campo visto dall'alto

 

Il muro della morte.

Si trova tra i blocchi 10 e 11. In questo luogo i nazisti fucilarono migliaia di prigionieri, in particolare polacchi.

 

Blocco 10, Gli "esperimenti".

Nel blocco 10, i cosiddetti dottori effettuavano esperimenti di ogni genere sulle donne ebree e sui bambini: sterilizzazione, iniezione di germi patogeni, gas vescicanti sulla pelle, asportazione di organi senza anestesia, esperimenti sui gemelli, ecc.ecc.

Uomini, donne e bambini ebrei erano usati come cavie.

 

Il Blocco 10. Qui si tenevano gli esperimenti

 

Le finestre del Blocco 10, chiuse per non far assistere alle fucilazioni

 

                  
Bambini e gemelli vittime di esperimenti

 

                     

Attraverso questi viali i detenuti andavano e tornavano dai lavori forzati massacranti.

 

                  

Il filo spinato era attraversato dall'alta tensione.

 

In ognuno di questi loculi venivano ammassate per dormire, fino a 8/10 persone.

 

Sotterranei del Blocco 11.

Qui avvenne il primo esperimento di gassazione con il gas Zyklon B. (Lo Zyklon B era un gas utilizzato fino a quel momento in altri campi per la disinfestazione degli insetti).

 

Ad Auschwitz funzionavano una camera a gas e i forni crematori per lo smaltimento dei cadaveri, ma normalmente si moriva di stenti e fatica o si veniva uccisi per esperimenti, iniezioni letali, impiccagioni, fucilazioni.

Solo raramente, quando i detenuti da “smaltire” erano troppi si utilizzava la camera a gas.

 

Camera  gas ad Auschwitz

 

Ingresso della camera a gas di Auschwitz.

 

Bocchettone da cui usciva il gas

 

All’interno della camera a gas

 

         

Contenitori di Zyklon B

 

                

Forni crematori ad Auschwitz

Nei forni venivano cremati fino a 350 cadaveri nel giro di 24 ore, gettandovi 2 o 3 cadaveri alla volta.

 

Su questi carrelli venivano trasportati i cadaveri dalla camera a gas al forno