|
INTRODUZIONE
Nei giorni 7-8-9 ottobre 2003, noi, alunne e alunni della classe 5B Liceo Scientifico Tecnologico del nostro Istituto, accompagnati dal professor Rinaldo Piazzoni, abbiamo effettuato una visita ad Auschwitz - Birkenau insieme a circa 200 studenti di 33 scuole medie superiori di Roma, ad alcuni reduci dai campi di concentramento, al Sindaco di Roma Walter Veltroni, a vari rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, della Comunità Ebraica e dell’ANED. La visita è stata organizzata e preparata dall’Assessorato alle Politiche educative e scolastiche del Comune di Roma, dalla Comunità Ebraica di Roma e dall'ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati), all'interno del progetto "Roma–Auschwitz 1943-2003: il cammino della memoria degli studenti romani continua”. Prima di partire ci siamo preparati, con vari incontri sulla storia relativa al nazismo e ai campi di concentramento e sterminio, con visione di filmati, lettura di documenti e libri sui campi di concentramento e la storia della Shoah. La nostra scuola è inoltre da molti anni impegnata sul tema della Memoria: alcuni anni fa altri nostri compagni erano andati in visita ai campi di Auschwitz e al ritorno ci avevano raccontato le loro impressioni e preparato una mostra (parte di quella mostra abbiamo deciso di riutilizzarla per questo nostro lavoro); il Laboratorio Teatrale dell’Einstein ha dato vita negli anni scorsi ad uno spettacolo teatrale sul tema della Shoah e della Memoria; durante l’anno scorso altri compagni sono stati a visitare il campo di Mauthausen, altri hanno fatto la prima parte di questo nostro percorso della Memoria visitando col professor Carpentieri i campi di transito e di concentramento in Italia (Bolzano, Fossoli, Risiera di San Sabba) e al ritorno ci hanno lungamente parlato; ogni anno ci sono iniziative di tutta la scuola per il 27 gennaio, Giorno della Memoria … Ma nonostante questa vicinanza al tema della Shoah e tutto il lavoro fatto in preparazione della visita, in realtà quello che abbiamo visto e vissuto insieme in quei tre giorni è andato oltre ogni nostra immaginazione. L'orrore, la disumanità, la scientificità dello sterminio, ma anche le testimonianze dei sopravvissuti che ci hanno accompagnato, ci hanno profondamente impressionato e colpito e pensiamo che rimarranno per noi indimenticabili. Crediamo che aver potuto effettuare questo viaggio e visitare Auschwitz e Birkenau insieme ai reduci dai campi sia stato per noi un “privilegio” e una grande occasione per capire e riflettere, e sentiamo vere e profonde le parole dette in vario modo dai reduci dei campi di sterminio che ci hanno accompagnato: "L'importante è ricordare perché tutto questo non accada più". Anche nei libri di Primo Levi troviamo scritto: "Chi non ha memoria del passato è condannato a ripeterlo".
Questa Mostra, insieme al Video sulla nostra visita, è un piccolo contributo, fatto di materiali raccolti da varie pubblicazioni, foto d’epoca e foto scattate da noi durante la visita, testi scritti da noi, con cui vogliamo rendere partecipi tutti della nostra esperienza per testimoniare la nostra volontà di “non dimenticare”, perché crediamo che la memoria possa aiutarci a costruire un mondo migliore e perché davvero quello che è accaduto non si ripeta, “MAI PIU’ !”.
Luciana Barbaliscia, Loredana Caviglia, Simone Empler, Martina Fedeli, Monica Scaffidi Salvo, Sorin Voicu
|