REGOLAMENTO

Il Consiglio d'istituto nel definire, per quanto di sua competenza, il quadro organizzativo della scuola, stila ed approva il complesso delle norme di funzionamento tenendo conto dei seguenti limiti:

rotazione delle classi nei laboratori;

rotazione delle classi nelle aule in caso di necessità.

Il documento si articola come segue:

 

1.      ORARIO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

2.      NORME GENERALI  DI COMPORTAMENTO

3.      REGOLAZIONE DEI RITARDI

4.      USCITA ANTICIPATA

5.      ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI

6.      VIGILANZA ALUNNI

7.      INTERVALLO TRA LE LEZIONI

8.      DANNI ARRECATI

9.      COMUNICAZIONI ALLE FAMIGLIE

 

1.   ORARIO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA

L’orario dell'attività scolastica è fissato dal Consiglio d'Istituto, sentite tutte le componenti, dopo aver analizzato i seguenti dati:

-  pendolarismo degli studenti;

-  mappa oraria dei trasporti pubblici.

Si adotta il seguente orario per le lezioni :

corso diurno Tecnico per l’elettronica e le telecomunicazioni:

il lunedì , mercoledì e il venerdì

I h      

07.50-08.50

II h    

08.50-09.40

III h   

09.40-10.40

IV h    

10.40-11.40

V h

11.40-12.40

VI h   

12.40 - 13.30

Il martedì e giovedì

I h      

07.50-08.50

II h    

08.50-09.40

III h   

09.40-10.40

IV h    

10.40-11.40

V h

11.40-12.40

VI h   

12.40 - 13.30

VII h

13.30-14.10

corso diurno Scientifico Tecnologico:

dal Lunedì al venerdì

I h      

07.50-08.50

II h    

08.50-09.40

III h   

09.40-10.40

IV h    

10.40-11.40

V h

11.40-12.40

VI h   

12.40 - 13.30

L’intervallo delle lezioni è fissato dalle ore 10.30 alle ore 10.50

Il sabato l’orario sarà per tutti:

I h      

07.50-08.50

II h    

08.50-09.50

III h   

09.50-10.50

IV h    

10.50-11.50

  L’intervallo delle lezioni è fissato dalle ore 9.40alle ore 10.00

 

2-     NORME  GENERALI  DI COMPORTAMENTO

Tutti i componenti della comunità scolastica (alunni, genitori, docenti e non docenti) hanno il dovere del reciproco rispetto, di osservare le regole della civile convivenza, di rispettare l'ambiente, di concorrere all'ordinato svolgimento della vita scolastica in tutte le sue manifestazioni, ivi compreso l'esercizio dei diritti democratici di ciascuno e della collettività.  La mancata osservanza di quanto indicato deve essere segnalata agli organi competenti, che adottano i correttivi previsti e le sanzioni più opportune in campo educativo e didattico.

Secondo la normativa vigente e’ fatto divieto di fumare nei locali dell’istituto.

Non e’ consentito l’uso dei telefoni cellulari durante lo svolgimento delle attivita’ didattiche.

Le persone estranee non autorizzate, non dovranno accedere per nessun motivo all’istituto, nella parte della scuola riservata alle attivita’ didattiche; per ogni eventuale richiesta dovranno rivolgersi alla vicepresidenza.

 

3 -REGOLAZIONE DEI RITARDI

E’ consentito l'ingresso agli alunni nei 5 minuti precedenti  e nei 10 seguenti l'effettivo inizio delle lezioni , che è scandito dal suono della campanella.

L’ingresso fino alle ore 8.00 deve comunque avere carattere di occasionalità.

L’ingresso, oltre tale orario, è consentito dal Preside o da un suo collaboratore, previa giustificazione dei genitori entro il limite massimo di  quattro permessi al quadrimestre ; gli alunni sforniti di giustificazione , saranno ammessi e dovranno giustificare il giorno successivo.

Gli alunni possono essere ammessi a scuola dal Preside o da un suo collaboratore entro e non oltre la seconda ora di lezione, tranne casi particolarissimi se accompagnati da un genitore .

Nei mesi di Gennaio , Maggio e Giugno sono sospesi i permessi di entrata posticipata

 

4-USCITE ANTICIPATE

Gli studenti non possono lasciare l'istituto prima del termine delle lezioni, in caso di improvviso malore sarà cura della presidenza prendere opportune iniziative.

La concessione dell'uscita anticipata rientra per legge nel potere discrezionale del Preside o di un suo collaboratore ed è rilasciata, previa richiesta scritta presentata entro e non oltre la terza ora di lezione, soltanto per gravi e documentati motivi, e comunque  al massimo in numero di quattro volte al quadrimestre.

Nei mesi di Gennaio , Maggio e Giugno sono sospesi i permessi di uscita anticipata.

 

5 -ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI

Gli alunni, fino al compimento del 18' anno di età, sono giustificati da un genitore o da chi ne fa le veci, tramite il libretto personale il giorno stesso del rientro a scuola e sono  riammessi  in classe dal docente della prima ora il quale provvede ad annotarlo sul registro di classe.

Il libretto di giustificazione è consegnato dalla segreteria didattica a un genitore che deposita la firma. Tale libretto è fornito di fotografia dell’alunno.

Lo studente maggiorenne ha responsabilità delle proprie giustificazioni.

La presidenza si riserva di comunicare alle famiglie assenze che risultino abituali.  Per le assenze superiori a cinque giorni consecutivi, la giustificazione dovrà essere integrata da certificato medico attestante che l'alunno è esente da malattie (in caso di trascorsa malattia infettiva, deve essere corredato del visto dell'ufficio d'igiene) ed è in grado di riprendere la scuola.

In caso di mancata giustificazione l'alunno potrà essere riammesso in classe dal docente della prima ora con annotazione sul registro e sarà data comunicazione che se sprovvisto di giustificazione anche il giorno seguente., per essere ammesso dovrà essere accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci. L’alunno accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci sarà ammesso in classe dal Preside o da un suo collaboratore, previa annotazione sul registro di classe . In caso l’alunno non sia accompagnato da un genitore o da chi ne fa le veci, l’alunno sarà comunque ammesso in classe e sarà convocata la famiglia .

Non sono accettate giustificazioni non compilate sull'apposito libretto, di cui non viene rilasciato duplicato se non a seguito di denuncia di furto o di smarrimento, presentata dai genitori.

6-     VIGILANZA ALUNNI

Il personale ausiliario garantisce e assicura l'ordinato accesso degli alunni nelle aule e la sorveglianza nei locali comuni e presso i servizi igienici.

I docenti assolvono il loro obbligo di vigilanza con la presenza nelle aule 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni.

Nei casi in cui le classi dovranno partecipare e/o assistere ad attività extrascolastiche  (spettacoli teatrali, cinematografici, sportivi, mostre, ecc.) nelle vicinanze del sito scolastico, gli insegnanti in servizio dovranno accompagnare gli alunni e svolgere attività di sorveglianza durante il corso della manifestazione.

 

7- INTERVALLO TRA LE LEZIONI

Gli studenti durante l'intervallo hanno libero accesso ai corridoi della scuola, al cortile interno,  al bar, alle aule di appartenenza.

 

8- ASSEMBLEE DI CLASSE  E DI ISTITUTO

Le assemblee degli studenti  sono  regolate dagli articoli 12/13/14 del DL   del 16-4-94 n.297.

E’ autorizzata un’assemblea al mese,nei limiti di due ore  di lezione , ad eccezione del mese conclusivo di ciascun quadrimestre

Le assemblee di classe  possono essere richieste con apposito modulo, firmato dai docenti che concedono le ore, in vicepresidenza con 5 giorni di anticipo.

Gli alunni sono tenuti a redigere un verbale  in base all’ordine del giorno presentato per la richiesta dell’assemblea. I verbali vengono conservati nell’apposita busta in fondo  al registro di classe.

Gli alunni eletti rappresentanti di classe sono affidatari del registro di classe, della gestione delle assemblee di classe e dei relativi verbali.

Le assemblee di istituto debbono essere richieste, secondo le modalita’ previste, almeno 10 giorni prima per permetterne l’organizzazione.

 

9- DANNI ARRECATI

Di eventuali ammanchi o danneggiamenti sono chiamati a rispondere coloro che li hanno provocati.

I danni arrecati agli ambienti, agli arredi, al materiale didattico e bibliografico saranno puniti, con provvedimenti diversificati a seconda del caso, dalla Presidenza e dal Consiglio d'istituto.

I danni e i furti che avvengono all'interno dei laboratori seguono le normative previste dal regolamento dei laboratori stessi.

L’istituto non risponde dei beni, preziosi, oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati, pur cercando di evitare il più possibile la loro sparizione mediante la vigilanza del personale.

 

 

10 -  RAPPORTI     SCUOLA -  FAMIGLIA

 

Gli alunni sono tenuti a dare comunicazione alle famiglie di eventuali uscite anticipate o entrate posticipate di cui la Preside o i suoi delegati li hanno informati tramite annotazione scritta sul registro di classe il giorno precedente e delle circolari  della  Presidenza a loro rivolte.

 

Le famiglie potranno conferire con tutti i docenti nelle assemblee di classe secondo il calendario annuale, in queste occasioni verra’ consegnato un pagellino con l’andamento didattico e disciplinare di ciascun alunno.

 

Sono previsti inoltre i colloqui individuali con i singoli docenti  di mattina , nella prima settimana

utile nel periodo Novembre – maggio, secondo il prospetto  che sara’ consegnato all’inizio dell’anno scolastico.

 

 I genitori possono partecipare alla vita dell’istituzione scolastica tramite i seguenti organi: consiglio di classe , consiglio di istituto , assemblee dei genitori .

Per poter tenere un’assemblea dei genitori  deve essere inoltrata, unitamente ad una copia dell’avviso di convocazione , richiesta scritta al  Preside, il quale garantira’ la disponibilita’ dei locali.

Mancanze e provvedimenti disciplinari

Premessa

Il rispetto da parte di tutti delle regole generali di una convivenza civile e delle norme specifiche previste da questo regolamento interno è presupposto irrinunciabile per garantire le condizioni necessarie ad assicurare un corretto rapporto interpersonale ed un servizio educativo e didattico di qualità. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica (art. 4 del DPR 249/98).

Comportamenti che configurano mancanze DISCIPLINARI e relative sanzioni.

  • Mancanza ai doveri scolastici, assenze ricorrenti e/o numerose anche se giustificate

  • Ritardi  al di sopra dei quattro previsti a  quadrimestre

Annotazione sul registro di classe e comunicazione ai genitori.

  • Assenze collettive,escluse quelle per manifestazioni studentesche accertabili

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside e comunicazione ai genitori.

  • Abbandono dell’istituto, anche se temporaneo, senza autorizzazione.

Annotazione sul registro di classe, comunicazione ai genitori , sospensione dalle lezioni con l’obbligo di frequenza.

Se recidivo,  convocazione del consiglio di classe , prevista fino a tre giorni di sospensione dalle lezioni**

  • Comportamento che turba il regolare andamento delle lezioni

Ammonizione verbale , se recidivo  scritta con ammonizione del preside

 

  • Intrattenersi al di fuori della classe, senza autorizzazione, durante le ore di lezione

Ammonizione verbale , se recidivo  scritta con ammonizione del preside

  • Mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente o non docente e  del Capo d’istituto.

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside e comunicazione ai genitori.

  • Comportamento che turba in modo grave e ripetuto il regolare svolgimento delle lezioni.

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside con comunicazione ai genitori.

Se recidivo,  convocazione del consiglio di classe , prevista fino a tre giorni di sospensione dalle lezioni**

  • Inosservanza delle norme organizzative e di sicurezza del regolamento.

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside e comunicazione ai genitori.

Se recidivo, convocazione del consiglio di classe

Previsto un giorno di sospensione dalle lezioni **

  • Atti vandalici ,danneggiamento e  deterioramento intenzionale delle strutture,attrezzature, arredi e  sussidi didattici

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside e comunicazione ai genitori.

Risarcimento o riparazione del danno.

Se recidivo, convocazione del consiglio di classe prevista sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni **

  • Comportamenti volti a operare discriminazioni  nei confronti di soggetti operanti  nella scuola per ragioni  sessuali, di razza, di  stato di salute, di estrazione sociale,convinzioni religiose, morali e politiche

Annotazione sul registro di classe, ammonizione del preside e comunicazione ai genitori.

Se recidivo, sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni **

  • Grave mancanza di rispetto nei confronti dei compagni, del personale docente o non docente.

Convocazione del consiglio di classe , prevista sospensione dalle lezioni per un giorno.

Se recidivo, sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni **

 

  • Comportamento violento ed aggressivo.

Convocazione del consiglio di classe , prevista da tre fino a cinque giorni di sospensione dalle lezioni  a  seconda della gravita’.

Se recidivo, sospensione da  sette fino a dieci giorni **

  • Reati o comportamenti che costituiscano pericolo per l’incolumità delle persone

Convocazione del consiglio di classe , prevista sospensione dalle lezioni fino a cinque giorni e comunque fino al permanere della situazione di pericolo **

 

** Si fa  eventuale riferimento all’art.4 comma 5 del DPR 24-6-98 n° 249 che prevede la possibilita’ di convertire , a discrezione del consiglio di classe, la sanzione disciplinare in attivita’ in favore della comunita’ scolastica.