SPORT
CULTURA
BENESSERE
SPORT CULTURA BENESSERE
2003-04 – 2004-05
PRESENTAZIONE
Sostenere i giovani durante il particolarissimo processo di formazione della loro personalità assecondando le naturali inclinazioni aiutandoli ad esprimere pienamente le loro potenzialità auxologiche, affettive, psicologiche, cognitive, intellettive, sociali, motorie e sportive attraverso i giochi, le attività ginniche, gli esercizi coordinativi e gli sport.
Questo è lo scopo ultimo della proposta educativa dell’Istituto in relazione alle attività motorie, fisiche,ludiche, ricreative e sportive inserite nella più ampia e globale cornice educativa del Piano dell’Offerta Formativa.
Gli assunti pedagogici, educativi, cognitivi e tecnici di questo progetto afferiscono coerentemente con le indicazioni degli organismi e delle istituzioni internazionali quali Organizzazione Mondiale della Sanità, U.N.I.C.E.F., e nazionali, Associazioni professionali, Università che considerano il movimento umano educativo e sportivo come fattore irrinunciabile per un sano stile di vita dei giovani. La scuola come le altre agenzie dedicate ai giovani devono farsi carico di utilizzare il movimento umano per aiutare a combattere i disagi della crescita, i problemi dell’adolescenza ed i passaggi critici dei periodi pre e postpuberale dando un concreto e serio aiuto alla risoluzione dei problemi, talvolta veri e propri drammi sociali, legati agli effetti della ipocinesia. Movimento come educazione all’apprendimento e come potente fattore di sana crescita umana. Per questo il Parlamento Europeo ha dedicato l’anno 2004 "all’educazione attraverso lo sport",
Cittadini sani, dinamici, preparati e con uno stile di vita dove il movimento, il gioco, l’etica e la pratica dello sport si uniscono ai più alti valori umani, sociali e civili sono la prima ricchezza di una nazione.
Commissione educazione fisica e sportiva
Per le attività motorie, fisiche,ricreative, ludiche e sportive
SPORT CULTURA BENESSERE
2003-04 – 2004-05
Il progetto dell’ITIS "A. Einstein"
per le attività educative e formative
dell’educazione fisica, motoria, ricreativa e sportiva
PUNTI PROGETTUALI
1. DISEGNO PROGETTUALE
1.1 Principi ispiratori
1.1 Struttura del progetto
1.2 Descrizione dei punti strutturali
2. SPAZI, STRUTTURE, ATTREZZATURE
2.1 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività teoriche
2.2 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività pratiche
2.3 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività interdisciplinari
3. MODULI ORARI DI ATTUAZIONE
3.1 Attività didattica curricolare
3.1 Attività didattica extracurricolare
3.3 Attività didattica intedisciplinare
3.4 Attività formative e associative
3.5 Attività ricreative
4. GESTIONE DEL PROGETTO
4.1 Approvazione e pubblicizzazione
4.2 Commissione educazione fisica e sportiva
5. PIANIFICAZIONE
5.1 Anno 2003-2004
5.2 Biennio 2003-04/2004-05
5.3 Triennio 2003-2006
6. PIANO DEGLI ACQUISTI E DEGLI INTERVENTI
7. FONTI NORMATIVE
8. RIFERIMENTI CULTURALI PEDAGOGICI EPISTEMOLOGICI
9. ALLEGATI INTEGRATIVI E COMPLEMENTARI A,B,C,D,E,F,G, H.
PUNTI PROGETTUALI
1. DISEGNO PROGETTUALE
1.1 PRINCIPI ISPIRATORI
·
Scuola come comunità aperta al territorio·
Valorizzazione dell’autonomia scolastica·
Potenziamento dell’immagine della scuola tra i giovani, le famiglie, nel territorio·
Integrazione progettuale scuola territorio·
Libertà organizzativa intesa come servizio pubblico·
Formazione totale della personalità dei giovani·
Unicità della funzione docente nella formazione dei giovani
1.2 STRUTTURA DEL PROGETTO
AREA DIDATTICA CURRICOLARE
Classi
Avviamento sportivo per tutti
Multimedialità
AREA DIDATTICA EXTRACURRICOLARE
Pratica sportiva promozionale
Giochi sportivi studenteschi
AREA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE
Progetti educativi scolastici
Area delle Attività didattiche (P.O.F.) a) ambiente
b) alimentazione
Area delle Attività formative, c) stradale
associative e ricreative d) salute dinamica
(estensione P.O.F.) e) legalità e convivenza civile
f) affettività
g) stile di vita sportivo e fair play
h) primo soccorso ed assistenza umana
AREA ATTIVITA’ FORMATIVE
Sportello Fitness e orientamento sportivo
AREA ATTIVITA’ ASSOCIATIVE
Commissione POF Educazione
fisica e sportiva come Attività associative
AREA ATTIVITA’ RICREATIVE
Giochi, Attività ludiche ed espressive
1.2 DESCRIZIONE DEI PUNTI STRUTTURALI
a) AREA DIDATTICA CURRICOLARE
Per tutti gli studenti e studentesse di tutte le classi
Far acquisire corrette posture e schemi motori per contrastare le fisiologiche di paradismorfie evolutive.
Avviare alla pratica sportiva di base
Promuovere la formazione di abilità motorie, sociali e psicologiche
Potenziare la dimensione biofisiologica dei giovani
Promuovere e stimolare il pensiero operativo e logico-simbolico.
Favorire processi cognitivi attraverso il gioco, le forme del gioco e le diverse espressioni dei giochi sportivi.
Far acquisire concetti e conoscenze di base nel campo della corporeità e del movimento attraverso forme mediali
b) AREA DIDATTICA EXTRACURRICOLARE
Pratica sportiva promozionale su libera scelta degli studenti e studentesse
Preparare squadre e rappresentative per i giochi sportivi studenteschi
Preparare squadre e rappresentative per i tornei delle amministrazioni pubbliche
Preparare squadre e rappresentative per i tornei degli organismi sportivi nazionali
c) AREA DIDATTICA INTERDISCIPLINARE
Progetti educativi scolastici (per tutte le classi e studenti aderenti)
Parole e concetti di riferimento solo come esempio:
ambiente
ecologia – ossigeno – trasporto fisiologico dell’ossigeno – energia – ATP – ecosistema – adattamenti psicofisiologici
alimentazione
sviluppo – peso – crescita – specializzazione cellulare – energia – principi nutrizionali – dietetica sportiva e del lavoro
strada
regole – norme - autocontrollo – presa di decisione – concentrazione ed attenzione – fair play – rispetto persone e cose
salute dinamica
efficienza psicofisica – controllo dello stato dell’efficienza psicofisica – test di valutazione dell’efficienza
legalità e convivenza civile
regole del gruppo e del gioco – fair play – assunzione di responsabilità e di ruoli sociali – tolleranza delle diversità
affettività
autostima – motivazione al gioco ed al confronto – accettazione della competizione – saper vincere saper perdere
stile di vita sportivo e fair play
salute dinamica – preparazione agli sforzi ed alle competizioni – pianificazione dello sforzo e degli impegni
primo soccorso ed assistenza umana
infortunistica sociale e quotidiana – infortunistica stradale e sportiva – prassi di comportamento internazionale
d) AREA ATTIVITA’ FORMATIVE
Sportello Fitness e orientamento sportivo
Valutazione delle capacità motorie, valutazione delle inclinazioni e del talento, orientamento verso sport di successo
e) AREA ATTIVITA’ ASSOCIATIVE
Commissione POF educazione fisica e sportiva in forma associativa
Collegare l’Istituto al territorio tramite proposte utili ed interessanti per gli studenti le loro famiglie ed amici.
Promuovere l’immagine dell’Istituto nel territorio
Organizzare attività sociali di difficile realizzazione istituzionale
f) AREA ATTIVITA’ RICREATIVE
Giochi, Attività ludiche ed espressive in forma libera
Organizzare tempi e spazi per la libera espressione dei giovani.
La rete progettuale:
POF + Attività complementari e integrative
STUDENTI E STUDENTESSE+ FAMIGLIE
PROVINCIA
ISTITUZ. LOCALI
MIUR
ALTRE SCUOLE IN RETE DIR. REGIONALE
ITIS A. EINSTEIN
Progetto Sport, Cultura, Benessere
Attività associative e formative
Progetti nazionali ed internazionali
TERRITORIO – SOGGETTI ISTITUZIONALI E AGENZIE
ASSOCIAZIONI SPORTIVE TERRITORIALI
PARTNERS DI ATTIVITA’
CONI
STUDENTI-STUDENTESSE-FAMIGLIE FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI
ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA
2. SPAZI, STRUTTURE, ATTREZZATURE
2.1 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività teoriche
palestra n° 1
palestra n° 2
campo polisportivo (pavimentazione sintetica)
spazio giochi (erba naturale)
percorso salute e fitness (in pinetina)
saletta pesi
2.2 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività pratiche
punto multimedia
punto biblio-video-emeroteca
2.3 Spazi, strutture, attrezzature per le lezioni e le attività interdisciplinari
locali specifici e dedicati
3. MODULI ORARI DI ATTUAZIONE
3.1 Attività didattica curricolare
palestra n° 1 e 2
Giochi sportivi adattati, calcio ridotto (a 3,4,5,6), hockey scolastico, pallacanestro, pallamano, pallavolo, …
Preatletica, Preacrobatica elementare, Salti e Corse atletiche adattate, Ginnastica ritmica ed artistica. Tennis tavolo,. …
campo polisportivo (pavimentazione sintetica)
Giochi sportivi adattati, calcio ridotto (a 3,4,5,6), hockey scolastico, pallacanestro, pallamano, pallavolo, …
Preatletica, Preacrobatica elementare, Salti e Corse atletiche adattate, Ginnastica ritmica ed artistica. Tennis tavolo,. …
spazio giochi (erba naturale)
Giochi sportivi di squadra in forma adattata
Giochi sportivi di coppia in forma adattata
Attività motoria, fisica e ginnica
percorso salute e fitness (in pinetina)
Percorso salute e fitness
saletta pesi
deposito attrezzi
Macchina e panca con pesi
3. MODULI ORARI DI ATTUAZIONE
3.1 Attività didattica curricolare
Secondo il calendario annuale
Secondo l’orario giornaliero contrattuale
Secondo progettualità scolastica
Tutti i giorni
Fascia oraria ore 8.00-14.00
3.2 Attività didattica extracurricolare
Secondo il calendario annuale
Secondo progettualità scolastica
Tutti i giorni
Fascia oraria ore 14.00-17.00
3.3 Attività didattica intedisciplinare
Secondo il calendario annuale
Secondo progettualità scolastica
Tutti i giorni
Fascia oraria mattina e/o pomeriggio
3.4 Attività formative
Tutti i giorni eccetto martedi e giovedi (concessione Provincia)
Fascia oraria pomeridiana e serale
3.5 Attività associative
Tutti i giorni eccetto martedi e giovedi (concessione Provincia)
Fascia oraria pomeridiana e serale
3.6 Attività ricreative
Tutti i giorni
Fascia oraria pomeridiana e serale
NOTA: I GIORNI DI MARTEDI E GIOVEDI DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 21.00 SONO DESTINATI ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE PER LA CONCESSIONE ALLE SOCIETA’ SPORTIVE ESTERNE LA SCUOLA.
4. GESTIONE DEL PROGETTO
4.1 Approvazione e pubblicizzazione
Il progetto sarà sottoposto all’approvazione del Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto e potrà essere esposto negli albi della scuola o diffuso tra gli studenti e le famiglie.
4.2 Commissione educazione fisica e sportiva
La commissione gestisce il progetto intutte le sue parti e dè composta da tutti gli insegnanti di educazione fisica.
Compiti generali della CEFS:
·
individuare e proporre attività idonee per tutti gli studenti in merito alle attività in oggetto·
selezionare le offerte di collaborazione da parte di enti esterni in merito alle attività in oggetto·
promuovere e definire forme di collaborazione pedagogica e sportiva con enti esterni l’istituto·
pianificare ed organizzare le attività negli spazi scolastici per l’ed. fisica e per l’attività sportiva·
promuovere e definire le modalità di intese e accordi con istitutzioni territoriali in merito alle attività in oggetto·
verificare, intervenire e modulare lo stato di attuazione del progetto·
indicare modalità e formule organizzative attuative sulle materie in oggetto con la Provincia di Roma
5. PIANIFICAZIONE, OBIETTIVI DI SVILUPPO E PROSPETTIVE
5.1 Anno 2003-2004
Consolidare gli standard di qualità acquisiti e potenziare gli aspetti promozionali.
5.2 Biennio 2003-04/2004-05
Ampliare l’offerta formativa del tempo scuola mattutino e pomeridiano
5.3 Triennio 2003-2006
Accreditare nel territorio l’Istituto come polo organizzativo per studenti altre scuole e soggetti
6. PIANO DEGLI ACQUISTI E DEGLI INTERVENTI
Secondo le indicazioni del Dirigente scolastico e del Direttore servizi generali e amministrativi, in accordo con gli orientamenti del Consiglio d’Istituto e secondo le esigenze attuative del progetto.
7. FONTI PARTICOLARI DI RIFERIMENTO
·
POF-Educazione fisica
CM 30.10.2002 n° 118 – DM 18.09.2002 n° 100 – CM 10.12.2001 n° 173 – Legge 15.03 1997 n° 59 – DPR 08.03.1999 n° 275 – DM 26.06.2000 n° 234 art 3.Legge Cost. 18.10.2001 n° 3
·
Attività sportiva scolastica
DPR 24.06.1998n° 249 – CM n° 654/1996 – DPR 09.04.1999 n° 156 – Legge 27.12.2002 n° 289
art 90 (Finanziaria 2003) – CM 26.07.2000 prot. 3474/A1 (Assicurazione rischi)
·
Attività associative sportive e culturali scolastiche – Impianti sportivi scolastici
Legge n° 289/2002 art 90 (Finanziaria 2003) - DPR 09.04.1999 n° 156 - DPR 08.03.1999 n° 275 (Autonomia scolastica) – Legge n°216/1991 art 1 e art 96 c 6 CM n° 59/1992 – DLgs n° 297/94 art 96 (Testo unico della scuola).
8. RIFERIMENTI CULTURALI PEDAGOGICI EPISTEMOLOGICI
Filosofia dell’educazione
FORMAZIONE TOTALE DELL’UOMO – STIMOLARE TUTTE LE AREE DELLA PERSONALITA’ GIOVANILE – CONOSCENZE DICHIARATIVE, PROCEDURALI E METACOGNITIVE
"NIHIL EST IN INTELLECTUS QUOD PRIUS NON FUERIT IN SENSU »
Pedagogia
Del successo formativo – Apprendimento motorio di matrice cognitivista
Didattica generale
POLISPORTIVITA’ – BASE MOTORIA AMPIA E POLIVALENTE – ABILITA’ OPERATIVE CONCRETE
Metodologia dell’insegnamento
LUDICA – COREUTICA – PARTECIPATIVA ED INTERATTIVA - GLOBALE
Valutazione e metodo docimologico
COMPARAZIONE DEL PROFILO DI ENTRATA O DI INZIO ANNO E DI USCITA O DI FINE ANNO
9. ALLEGATI INTEGRATIVI E COMPLEMENTARI A,B,C,D,E,F,G,H.
ALLEGATO A
·
Partecipazione ai Giochi sportivi studenteschi 2004.
Atletica, calcio a 11 , calcio a 5, hockey, nuoto, pallavolo, pallacanestro, tennis tavolo.
ALLEGATO B
·
Scambi sportivi con scuole medie
Al fine di valorizzare l’immagine del nostro istituto si programmano scambi sportivi con scuole superiori ed in particolare con le scuole medie vicine.
ALLEGATO C
·
Giornata scolastica del Fair play
Nel mese di maggio l’Istituto, a cura degli insegnanti di educazione fisica, avrà cura di organizzare una giornata dedicata all’attività motoria, fisica, ludica e sportiva scolastica, con gare di corsa campestre nel parco della scuola, incentrata sull’esperienza competitiva legata al concetto mondiale del fair play inteso come modello culturale positivo di riferimento – Onestà e Correttezza per se e con gli altri. Giornata da programmare in concomitanza di eventi specifici e dedicati.
ALLEGATO D
·
Premio scolastico Fair Play per gli studenti e studentesse
Contribuire a promuovere una positiva partecipazione degli studenti alla vita della scuola riconoscendo il valore dell’impegno, della correttezza, e del continuo raggiungimento di nuovi apprendimenti. Uno stimolo per tutti in ogni classe.
ALLEGATO F
·
Rete informatica di collegamento territoriale
Collegamento progettuale territoriale ed interistituzionale in rete informatica
Progetto di collegamento ed integrazione della rete informatica scolastica per la palestra .
ALLEGATO E
·
Punto didattica multimedia
La multimedialità nel campo delle attività motorie, fisiche, ricreative e sportive
Allocazione di uno spazio in palestra con la possibilità di organizzare una didattica multimediale per classi o gruppi di studenti.
ALLEGATO H
·
Partners e sponsor
La ricerca di sponsor e di partners per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo previsti dal progetto in accordo con la normativa vigente. Accordi che devono avere i seguenti presupposti: perseguimento di interesse pubblico, esclusione di conflitti d’interesse, risparmio di spesa (art 43 legge 27.12.1997, n° 449 – art 119 dlgs 18.08.2000 n° 267 – art 41 Dinterministeriale 01.02.2001 n°44.
ALLEGATO C
·
Progetto territoriale "I giovani incontrano i giovani"
Partite di calcio tra i nostri studenti ed i giovani detenuti del carcere di Casal del Marmo.