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Sintesi delle riunione per tutor B tenute presso l'USR Lazio il
2-9 aprile 2003
Come al solito tre ore per dare info essenziali il cui tempo reale di comunicazione potrebbe essere concentrato in trenta minuti... :-(
Riassumo i punti essenziali di interesse dei corsisti B:
numero di accessi agli “approfondimenti tematici”
numero di accessi al “ laboratorio “
numero di accessi alla sezione “ risorse in rete”
numero di interventi nella “classe virtuale“ e al “forum"
Risulta quindi fondamentale l'accesso
autenticato a punto.edu per la consultazione dei materiali; si spiega in questo
modo la mancata disponibilità di materiali da scaricare e fruire off-line.
Tutti gli interventi hanno infatti sottolineato che il corso è tenuto in
modalità mista distanza-presenza e che il tracciamento è già attivo mentre il
registro sarà disponibile in seguito.
E veniamo alle note dolenti che
riguardano le indicazioni operative sul'organizzazione dei corsi... in sostanza
liberi tutti!
Questo perchè, praticamente a fine riunione, su esplicite e ripetute domande di
alcuni tutor, le rappresentanti Indire candidamente confessano che... non sono
assolutamente in grado di anticipare le date di pubblicazione dei materiali
on-line! 8-((
Ovviamente inizia il solito scaribarile istituzionale tra MIUR, INDIRE e produttori delle varie unità, per cui bisogna comunque dare atto ad Indire che la colpa di questa situazione non è tutta loro... però tutta loro è l'indicazione su punto.edu della data del 10 marzo come data di apertura dello spazio B con materiali!
Molti di noi, in mancanza di tale indicazione, avrebbero continuato a posticipare l'avvio dei corsi B per cui tali materiali, a norma delle indicazioni della 55/02, risultano fondamentali.
Tra le righe si lascia intendere che la scadenza di chiusura a dicembre 2003 probabilmente sarà posticipata...
E questa è la prima puntata a cui seguiranno altri due incontri, uno dedicato agli aspetti tecnico/tecnologici e l'altro a quelli metodologici.
Sintesi incontri del 2 e 9 aprile 2003
L'incontro del 2 aprile dedicato agli "aspetti tecnologici" è stato deludente, almeno per quanto può riguardare un tutor del percorso B, buono solo per quelli di noi che aspettano ancora l'avvio dei corsi C1 e C2.
Il relatore, l'ottimo ed inossidabile Gaetano
Chionchio del CNR di Roma, ha infatti presentato in circa quattro ore
"tutto quello che avresti voluto sapere sulla rete e non avevi mai osato
chiedere" ovvero praticamente un paio di incontri di un corso C (in
fondo alla pagina linkata troverete i pps
presentati) concentrati in... uno solo!
Resta da chiedersi il significato di un tale pesante intervento tecnologico su
un tutor che dovrebbe occuparsi di metodologie... :-(
Di tutt'altro spessore invece l'incontro del 9 aprile con il prof. Mario Comoglio che ha affrontato in maniera brillante gli aspetti metodologici delle tic, in particolare quelli relativi al cooperative learning (1 2 3 ) ed al costruttivismo.
Il suo approccio non è stato infatti
quello della solita "lezione frontale" ma
una applicazione reale di ciò che può considerarsi apprendimento
cooperativo; con una semplice tecnica di gruppo ci ha "costretto" a
rispondere alla domanda: "negli ultimi 10-15 anni qual'è l'innovazione
maggiore avvenuta nell'area dei processi di apprendimento?"
In pratica ci ha fatto passare da un compito individuale (rispondere
singolarmente al quesito)
ad un confronto col collega vicino (comunicazione a due), poi riportando le due
risposte in un gruppo di quattro (per cui ci si ritrova facilmente con 32
risposte da condividere) ed infine, rimescolando sempre il gruppo, ad una
comunicazione a quattro con argomentazione ed integrazione delle 32 risposte
accumulate fino ad individuarne una comune al gruppo finale di arrivo.
Sembrerà strano, ma questa volta le tre ore sono letteralmente volate via (senza neanche la solita pausa caffè!!) e se non fosse che ognuno di noi, oltre al lavoro, ha anche una vita privata si sarebbe continuato tranquillamente ben oltre le ore 18 previste per la chiusura dell'incontro.
Questo per dire che anche un'altra scuola è possibile... ;-)
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..ed a questo proposito vi consiglierei di leggere un piccolo ma denso libricino di Francesco Antinucci "la scuola si è rotta perchè cambiano i modi di apprendere" - ed. Laterza € 9.30 (sintesi)- che confrontando i nostri due modi di apprendere (il simbolico-ricostruttivo, legato al libro ed il percettivo-motorio legato all'apprendimento operativo, quello delle antiche "botteghe" artigiane) prospetta un cambiamento epocale per le nostre scuole... ( 1 2 ) |
Continuate a seguirci ed ovviamente se
volete potete scrivere un
commento:
qui o seguire la lista Anitel
dove "si dibattono" tutor da tutta Italia.
Marco
A cura del prof. Marco
Paletta
Roma marzo-aprile 2003
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CopyLeft 2003 |